venerdì 19 settembre 2008

Inchiesta Fc Messina: Pietro e Vincenzo Franza indagati per falso e frode processuale

Si tratta di un nuovo filone, sulla gestione della società, riguardante l'autenticità di una liberatoria del dottor Filippo Ricciardi
Ancora guai giudiziari per i fratelli Pietro e Vincenzo Franza, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’FC Messina. I due dirigenti sono stati raggiunti da avviso di garanzia nell’ambito di un nuovo filone dell’inchiesta sulla gestione della società giallorossa. A firmarli i sostituti della Procura Vito Di Giorgio e Fabrizio Monaco che hanno ipotizzato i reati di falso e frode processuale.
A far scattare l’inchiesta una denuncia presentata in Procura dall’ex medico sociale del Messina Filippo Ricciardi. Secondo il professionista non sarebbe sua la firma apposta su una liberatoria esibita dai dirigenti giallorossi durante la causa civile intentata dal medico che ha chiesto la liquidazione di 500 mila euro. La dichiarazione, risalente al marzo 2006, era indispensabile, insieme con quelle di tutti gli altri dipendenti e giocatori, per ottenere l’iscrizione del Messina all’ultimo dei tre campionati di serie A. Una prassi obbligatoria perché senza le liberatorie le società non possono ottenere l’iscrizione al campionato o alle competizioni europee. Non ritenendo sua quella firma Ricciardi, assistito dall’avvocato Aurora Notarianni, ha presentato denuncia in Procura.
Ieri gli uomini della sezione di PG della Guardia di Finanza si sono recati nella sede di via Acireale ed hanno acquisito la documentazione. Oltre alla liberatoria, oggetto della disputa fra Ricciardi ed i Franza, le Fiamme Gialle hanno acquisito anche un’attestazione, risalente al primo agosto 2003. Si tratta di una scrittura privata nella quale si legge che il dottor Filippo Ricciardi avrebbe prestato la sua attività professionale a favore del Messina a titolo gratuito.
La firma sarà ora sottoposta a perizia grafica per accertarne l’autenticità mentre nei prossimi giorni i sostituti Di Giorgio e Monaco sentiranno sia Pietro che Vincenzo Franza. E proprio i due fratelli nel pomeriggio hanno dato mandato ai loro legali di querelare per calunnia Filippo Ricciardi.
I dirigenti giallorossi ricordano che Ricciardi ha sempre prestato la sua opera nell’FC Messina a titolo gratuito com’è confermato dalla sottoscrizione di diverse liberatorie. Pietro e Vincenzo Franza –in un comunicato- precisano che “In nessuna liberatoria sportiva è indicata la cifra corrisposta al tesserato e quindi ogni dato diffuso dalla stampa non può che essere frutto di immaginazione e di fuorvianti informazioni di carattere esclusivamente diffamatorio”.


fonte tempostretto.it
foto imgpress

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