venerdì 3 luglio 2009

Acr Messina...... gia' finito tutto

In casa Acr Messina, dopo il terremoto di ieri culminato con l’annuncio di addio da parte dello staff di Alfredo Di Lullo, oggi le novità arrivano da Palazzo Zanca. Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Giuseppe Trischitta infatti, ha promosso per questa mattina, alle ore 12:15 nel Salone delle Bandiere, un incontro con i Consiglieri ed i rappresentanti della società giallorossa, che hanno assicurato la loro disponibilità direttamente al consigliere. All'incontro saranno presenti anche i rappresentanti dei club organizzati, che ieri erano presenti nel corso della conferenza stampa lampo convocata alle 20.

Si tratta di un tentativo di ricucire lo strappo con le Istituzioni locali, attaccate pesantemente dalla consulente amministrativa del gruppo Marcella Chierichella? Certo è che il sindaco ha risposto per le rime all’Acr, in merito alle accuse mosse al primo cittadino di avere messo fin qui posto il bastone tra le ruote all’asse societaria romano-campana. Ultimo in ordine di tempo, l’episodio dell’autorizzazione per l’utilizzo della Foresteria. Buzzanca ha apostrofato i dirigenti dell’Acr con l’appellativo di “volgari speculatori”, sottolineando che “chi dice certe cose lo fa solo per creare disordine sociale e non deve essere oggetto di attenzioni della politica ma di altre istituzioni”. Parole forti, che difficilmente creano un netto solco tra le parti. Anche perché l’annuncio della Chierichella sulla possibilità di disputare allenamenti e partite interne in un campo della provincia, proprio per questioni riguardanti la concessione degli impianti sportivi, fa capire che si è davvero arrivati al muro contro muro. Anche se, ricordiamocelo, hanno abbattuto anche quello di Berlino.

Intanto in città continuano a susseguirsi voci su possibili gruppi che potrebbero rilevare l’Acr Messina salvando nuovamente il calcio cittadino, a rischio per l’ennesima estate consecutiva. Buzzanca ha smentito categoricamente la pista che porta all’ormai ex presidente dell’Igea Virtus Immacolato Bonina, ma secondo alcuni non è del tutto tramontata. Sicuramente i 600 mila euro richiesti già ieri da Di Lullo & company, sembrano un po’ troppi rispetto alla cifre effettivamente sborsate fin qui dalla proprietà dell’Acr.

Intanto stamattina abbiamo contatto quello che, anche se solo per un giorno, e pur senza l’attribuzione dell’incarico ufficiale, è stato l’allenatore del Messina, Sergio Campolo. L’ex centrocampista si è dichiarato “arrabbiato e deluso” per quanto accaduto ieri, ma pare non abbia ancora perso la speranza che il tutto possa risolversi per proseguire l’avventura in città. “Sono cinque notti che non dormo per studiare passaggi e dettagli inerenti agli assetti tecnici e della squadra – ha rivelato. Mi dispiace per tutti coloro che in queste ore si sono messi a disposizione per affrontare questa avventura nel miglior modo possibile, nonostante i tempi ristretti. Ci sono circa 25 calciatori, tanti ragazzi, ma anche magazzinieri, massaggiatori, che sono pronti a seguirmi. Ma ci vuole chiarezza”. Sul resto il reggino non si sbilancia, vuole attendere i fatti, ufficiali e definitivi.

Emanuele Rigano
tempostretto.it

foto
messinacalcioweb.netsons.org

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